Il ballo del condannato
Da trent'anni son impegnato
da un lucifero maldisposto,
da un lucifero scatenato,
Che le mie mani ha cancellato.
Porto libri senza meta,
libri di stoffa, libri di seta,
libri dannati,
libri cantati,
libri di uomini bruciati,
libri ben fatti, libri mal scritti,
libri di ricchi e di derelitti,
Tra le mie braccia belli dritti,
battono il ritmo del condannato.
Il prete mi dice di vantarmi,
Il bullo ribatte di vergognarmi,
Ma infine non ha ragione nessuno,
dei libri nemmeno ne ho letto uno.
Son solo un peso tra le mie dita,
il peso del senso della mia vita.
C'è chi di azione ne fa una colpa,
C'è chi ha un pensiero che lo tormenta,
C'è anche chi ama una sola volta,
Io del mio vuoto porto l'ammenda.
Libri pesanti e impolverati,
libri strappati e rilegati,
libri di vita,
libri di morte,
libri che furono scandalo a corte.
Batte l'inchiostro sull'albero morto,
sto in equilibrio ma vado un po' storto,
Mai a trasportarli qualcun mi ha aiutato,
In questo ballo da condannato.
©
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