Vestita d’argento..
Vestita d’argento
l’aurora s’inchina
all’ultima stella
del mattino.
Aliti di vento,
un sibilo aspro
si sente,
una brezza veloce
sul viso,
come lama tagliente.
Ecco,
la luna fa’
occhiolino
nel cielo,
fugge via
verso l’orizzonte nero
un suo pallido
raggio fugace.
Sui rami affilati
brandelli di una notte
con i sogni al guinzaglio.
Demoni alla deriva
tra le braccia possenti
del mistero,
l'anima costretta
al silenzio,
da un ferreo bavaglio.
©
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L'autore
Monster
Per avere una biografia..bisognerebbe avere una vita... ma io ho una vita..? C'è chi dice di si c'è chi dice di no! ..personalmente avrei preferito non esserci, ma visto che sono qua in mezzo a voi (mio malgrado) vi prego di sopportarmi...visto che io non mi sopporto da solo (ho troppi difetti etc.)! non mi sento p
Commenti (1)
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M
Marina Como4 maggio 2008
Una stupenda poesia d'atmosfera dove la seconda metà sferra l'attacco all'anima sognante. Ed il giorno le impone il ”silenzio”. Originale e scorrevole lascia al lettore una sensazione di immersione ancora, grazie alll'ottima scelta dei vocaboli e delle immagini, nella poesia con l'animo un pochino più strapazzato, quasi ribelle.
