Il sonnambulo e la notte
Io vivo di notte,
quando la città dorme
fra le lenzuola insanguinate
dalle stragi,
quando voi esseri umani
v’assopite nell’oblio del sonno.
Io sento
il mio respiro di vita,
il rumore dei miei passi fuggenti
da ogni meta,
la mia stanza
che profuma di te.
Ascolto la tua voce
soave e raffinata,
i tuoi miagolii
ed i tuoi fischiettii
dei gatti, dei grilli
e degli uccelli che ti popolano.
Il tuo volto
scuro e tenebroso
mi eccita fin troppo
per io sciupare
queste ore di vita
tra le coperte
del mio rifugio...
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