La banca... ce sbanca!
Mettenno scusa de l’ariciclaggio,
mo ‘sto giochetto novo hanno ‘nventato,
che pijerà servizzio a tutto raggio,
se tratta der contante limitato.
Vorei sape’ chi h’avuto ‘sto coraggio,
e dedicaje ‘n gran morammazzato,
’n antro cetriolo ‘n antro ber pedaggio,
è sempr’er cittadino a esse’ spresciato.
Chi c’ha quarche mijardo accatastato,
e è dda ‘na vita che l’ha fatta franca,
nun dorme certo ppiù ppreoccupato.
Chi ‘nvece tutt’er mese scappa e aranca,
che ssuda e cco’ ddu’ scudi vie’ ppagato,
lo costrignemo a ffa’ ‘ngrassa’ la banca!
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
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