Ritorno al passato
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Il passato, si sa, non ci abbandona mai. Lascia sempre i brividi, gli sfregi e i dubbi. Combatterli non porta a nulla: si guadagnano soltanto nuove ferite. A dir poco splendida.
Quando si rimembra non sempre si accetta o si condivide quanto è passato, cosa che è successa al poeta. Stupenda come sempre.
A volte coglie lo sgomento di giorni legati a ricordi che procurano sofferenza, come vecchie ferite dell'anima, che non riescono a cicatrizzarsi, forse perché non usiamo la stessa clemenza, quella che usiamo per gli altri, anche per noi, la clemenza del perdonare noi stessi... come tutte le poesie di grande spessore, rispecchia i sentimenti di ognuno di noi e, per questo, la facciamo nostra, affidandoci al silenzio e all'intimità che sa evocare...
”Pensando”... splendida chiusura, di questi versi, le vertigini del pensiero... le nostre allucinaziooni... Per pochi non per tutti...!
A volte tornare indietro con la memoria procura nuova sofferenza, perché non sempre è facile accettare ciò che è stato e come è stato. Una bella poesia di introspezione, che seno molto vicina.
L'autore magistralmente col suo poetar ermetico ricorda il suo passato in questa bella poesia introspettiva, come sempre elegantemente scritta e sentita



