Tu,amico che piangi
Maurizio Spaccasassi
596 poesie pubblicate
+ Segui
Tu,amico che piangi
Hai più di quanto pensi
Ma non ti accontenti mai
Guarda Luca ride
Lui davvero ha la forza
Di amare una vita poco generosa
Suo figlio non parla,non cammina
Ma sorride
E Luca sorride
Sorride al suo cielo
Una volta mi ha detto
Il suo spirito è vivo
E vivo diventa
se sorride a suo figlio
è il solo modo che ha
per parlare con lui.
Tu, amico che piangi
Dovresti farti delle risate
Allungano molto la vita
Lo faresti anche a me
E a molti altri come te
Che piangono e piangono
Fiumi di lacrime
Per avere qualcosa di più
Sempre di più
Non posso fare più niente per te
Non sarei un amico
Devi capire
Devi provare cosa vuol dire
Devi battere la testa
Forse non smetterai di piangere
ma la sorgente
Delle tue lacrime si seccherà
E il tuo viso sarà meno appariscente
Un giorno forse mi ringrazierai
Anche se da ora mi odierai
Per un amico perdo lo stesso amico
Un valore che sopravvive dentro
Tu,amico che piangi
Ho pensato a te l’altra mattina…
La mia macchina non partiva
Aveva la batteria scarica
Se ci fossi sta tu
Con tutta la tua negatività
Saresti stato mezza batteria
Anche io ho pianto
poche lacrime taglienti
le ho lasciate cadere
senza mai farle vedere
ero solo nel silenzio
uno specchio a consolarmi
mi fissava…
pareva che mi dicesse
“non compatirti mai!”
Tu, amico che piangi
Ne ho visti tanti come te a carnevale
Nascosti dietro stelle filanti
Coperti da una maschera
Ogni volta c’inventiamo una volto diverso
A volte capita che qualcuno sbaglia
Si veste da se stesso,ma credimi
Nessuno se ne accorge.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maurizio Spaccasassi
Biografia Maurizio Spaccasassi-Pseudonimo(soledelmattino) Nato a Chivasso (To) 26-01-63. Titolo di studio Diploma medie superiori specializzazione Perito Meccanico. Quando si inizia a scrivere per se stessi ,si ha come la sensazione di comunicare con il proprio inconscio,si cerca la chiave che entra nella
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mauro Zappi12 gennaio 2006
Bellissima dedica... Mauri... scritta davvero con trasporto... l’amicizia è sacra... Mauro
K
Katy12 gennaio 2006
a volte nn si può essere cosi insensibili..l amico va capito e amato sempre baci katy
Maurizio Spaccasassi13 gennaio 2006
Grazie a tutti voi. volevo solo fare un appunto per katy, ho utilizzato il verbo piangere, ma intendevo lamento... Le persone che si lamentano sempre influenzano negativamente anche quelli che hanno il sole dentro l'anima.
