Si fa l'amore vero

Si fa l'amore vero,
chimera svergognata,
tra gli alveoli ardenti.
E placasi il silenzio.
Schizofrenico volteggia
dai polsi il rosso umore,
battezza il bianco velo
e la strada del martirio.
Muti i dolci segni
leggo lacrimanti
e l'oppio deleterio
e il fragile lamento
che nude le mie dita
modellano innevato.
Gira la volta
agli occhi del bardo.
Gira la notte
ed il buio giocoliere:
il vetro è cieco ormai
e gli ebbri vapori
cadono fumanti,
lì,
sulla tela bianca.
E placasi il silenzio,
tra gli alveoli ardenti.
Chimera svergognata:
si fa l'amore vero.
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L'autore
Elfo89
Commenti (1)
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Presnaghe13 novembre 2009
Rende l'idea della follia e dello stravolgimento dell'amore, come in un surreale svisamnento di sé, incrementato e sottolineato dalla circolarità compositiva che inquadra lucidamente la composizione: l'inizio è la fine.

