Mi abbandono, da sola
E abbandono il corpo
al tuo pensiero.
Respiro profondo
a ritmare
la frequenza
del piacere...
battito cardiaco
a scandire
il ritmo
del godere.
Avide le mie mani
a simulare
la tua presenza,
per raggiungere l'apice.
Incolmabile vuoto
del tuo sesso,
prepotente
che sprigiona in me
la sua forza centripeta.
Assenza che non so saziare.
©
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Commenti (1)
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Fippo27 maggio 2008
Descrivi a chiare lettere una sensazione e una mancanza... non ci sono dubbi... poesia decisamente erotica e eccitante. grazie
