Misero tempo
Chi nullo fa il valor dell'ora andata,
di flebil'emozion pone memoria,
e l'attimo vision testè passata,
a ricordar non vibra che di storia.
All'avvenir che la speranza attinge,
inutile donar l'età ch'arriva,
quale futur se più non si costringe,
parola data per tenerla viva.
Sospetta il già trascorso d'esser perso,
se a rimembrar niuno vuol lo passo,
ch'ogni spirto s'accerchia com'immerso,
nell'acqua stagna mossa da lo sasso!
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
Commenti (2)
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F
Franca Canfora8 maggio 2008
Incantata a rileggerla, sia per costruzione, che per stile. Bella...
Angela8 maggio 2008
bellissima poesia che ci sprona verso la conquista del futuro tu scrivi molto bene posso osare dire quasi come Dante?
