Storia di un pescatore e delle sue notti sul mare dell'est
Triste il pescatore si ridestò
salutato dalle carezze nascoste
d'un alba appena svegliata
- annegati gli incubi del giorno nel freddo mare -
rinasceva all'orizzonte
- per lui -
ogni mattina.
Negli occhi ancora il rosso bruciante
del sole che dice addio al giorno.
Nel cuore la terra.
La notte contava le stelle
e non eran mai troppe
per mettere a dormire i suoi sogni.
Ogni stella un ricordo nel cuore
del mondo lontano alle spalle.
I più dolci raggi di luce
pegno delle solitarie notti
il sole promise
piangendo schegge di cielo.
Nel silenzio del mare
si scambiarono
le loro notti al buio.
©
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