Via del corso della Storia.
Si abbassano
due dita sulla piazza.
Si tendono i guinzagli
addosso ai pali.
Altro bitume
sulle buche
di Corso della Storia.
Uno strillone
intona l'inno nazionale.
Un camion spazzola
lucida la strada.
Fari abbagliano
la via come nuova.
Al lampione solo un'ombra
dove strangolato è un cane.
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Commenti (1)
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Leaf9 maggio 2008
Originale e amara interpretazione del tema... Lucidamente visionaria come sempre, la scrittura dell'autrice, che si affida a una metaforica visione del tempo che cancella e ripulisce ogni memoria. Sostituendola con nuovi fantasmi. A mio parere, molto bella.
