Il non domani

Perlustrano
mani di lattice,
uomini in
camici disinfettati
donano sguardi
di morte speranze.
Parole incomprensibili
che più non si ascoltano,
profetizzano solo
un non domani.
-Lava nel ghiaccio-,
una lingua di orrore
si fa strada dentro e
scioglie
intorpiditi singhiozzi
informicolati
nell'incredulità.
Compassionevoli spalle
si stringono
in muta pietà,
chine alla resa
sottomissione
del "mi dispiace".
Del mio destino
il burattinaio
distratto
ha annodato i fili
contro cui anche
mani callose di marinai
nulla potrebbero.
Solo forbici
forse
risolverebbero,
le stesse che
incideranno la pelle.
©
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L'autore
Trudina
Dietro al nick di Trudina si nasconde Silvia, toscanaccia d.o.p. che ha deciso di imbarcarsi a tarda età nella grande avventura che è la poesia. Mi sono avvicinata alla scrittura davvero per caso solo qualche mese fa, perchè scrivendo riuscivo a dare sfogo ai pensieri opprimenti che mi ingarbugliavano la mente impeden
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