Passo e chiudo
E che sarà mai il ricordo?
Una lettera
portata da un'aquila
che ti presenta com'eri
e il suono che facevi
opportunamente pizzicato
quando sapevi dire solo sì
quando l'impulso dell'atto
nell'atto si esauriva
quando il resto non si dava
solo si dava
il compimento
Eh già...
e la separazione, allora?
Le mille separazioni
che si fanno in un giorno
sfilano il vetro dal cuore
brucian le stoppie degli occhi
e insufflano ossigeno
a me che ci sono
ma, no cara,
non ci son sempre.
©
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