La stagione della ragione
Non era pietra
era ovatta
avvolgente
calda al tocco di mani
e labbra d’aria
fili d’erba spuntati
da terra di memoria
senza sole apparente
radici di saggezza
nel vaso trasparente
ad aspettare
la stagione
della ragione.
La nuova primavera
della mente
che batte
a un solo istante
dall’inverno del cuore...
Mentre le rondini intrecciano
di fantasia stridente
nastri di luce e vento
per legare le nuvole al mondo
alberi affamati di fiore
timidamente
sussurrano.
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L'autore
Leaf
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (1)
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L Falchero15 maggio 2008
versi sempre incantati e profondi che si chiudono su quella fame di fiori tra i rami, su un sussurro che è un grido disperato di ricerca d'amore.

