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Morte 14 maggio 2008 · lettura 1 min · 3833 letture

Vite passate

Massimo Imperato 252 poesie pubblicate
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Echeggiano i pianti straziati di madri sui ritti cipressi lungo i sentieri dell'ultima dimora. Levigati e consunti da passi stentati, umidi ancora per interminabili lacrime, secrete da sconsolate mogli, si incrociano mesti al camposanto i viali. Profumi di fiori scaldati dal sole si fondono all'acre fumo dei lumini finche pioggia non produce odori di terra bagnata. Sparsi, come creati da confusi sogni, si alternano loculi e altari di svariate fogge. Mute presenze giacciono in solitaria compagnia. Se solo sapessero i vivi che nulla finisce! Son pieni di vita quei viali silenti: esperienze passate, esempi solenni o fallimentari storie. Esistenze incrociate sono li a ricordare a cuori distrutti o solitari spiriti la realtà evidente. Son tutti li, in cerca d'amore, trapassati e presenti. Non v'è distinzione, tutti in cerca d'amore. Tergiamo allora i volti da interminabili lacrime, disegniamo un sorriso, sintomo di gioioso sentimento, e memori di lezioni date, da quei che crediamo estinti, lasciamolo li, stampato per sempre, fino al dì che giungeremo a dare compagnia alle finalmente paghe vite passate.
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L'autore
Massimo Imperato

Sono un "ragazzo" di 61 anni nato a Perugia da genitori napoletani, cresciuto vicino Napoli ed oggi residente a Milano. A circa 10 anni ho iniziato ad indagare con crescente curiosità sul significato dell’esistenza. La ricerca e la "coltivazione" della spiritualità mi accompagnano tutti i giorni. Grazie a questo ho

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Commenti (4)

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Mirella Crapanzano14 maggio 2008

Il camposanto e la morte visti da una prospettiva che mi affascina, in quanto, per me, la morte è un passaggio ad un'altra dimensione e non è la fine... anche perché i ricordi, le esperienze, le storie di chi ha vissuto aleggiano nella memoria e nel sangue di chi rimane... e allora, davvero, pensiamo alle persone care defunte con un gioioso sorriso e preghiamole di attendere il nostro arrivo con lo stesso sentimento d'amore... Una bella riflessione, molto condivisa.

Berta Biagini14 maggio 2008

Niente fa paura in questi versi se riusciamo a pensare positivamente ciò che un domani ci aspetterà. Incredibilmente piaciuta.

Rasimaco15 maggio 2008

”son tutti lì, in cerca d'amore, trapassati e presenti. ... disegniamo un sorriso, sintomo di gioioso sentimento. ... lasciamolo lì stampato per sempre... ” versi veramente stupendi che fanno meditare

Daniela Ferraro27 giugno 2010

Ho sempre amato i Cimiteri che mi fanno molto meditare, più che sulla morte, sulla vita. E' lì che si concludono sempre le nostre ambizioni, le nostre vanità, la nostra sete di possesso... E quelle fredde tombe che pur emanano tanto calore, stanno lì a ricordarci che, invece, quello che più vale nella vita è, e rimane sempre, l'Amore! Bellissimi e pienamente condivisi i tuoi versi.