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Cronaca 15 maggio 2008 · lettura 1 min · 2980 letture

Aveva amici maschi (i veri colpevoli)

B
Benedetta Cavazza Miciamalvina 655 poesie pubblicate
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Bambina in un casale, muta già prima che ti togliessero il fiato con quelle dita, fatte da Dio sol per le carezze... ti chiedo: chi sono gli assassini? Forse quei volti, freddi che fredda ti fecero pur bruciandoti, di paura, e non d'amore il corpo appena sbocciato? No, ti dico non solo loro che caddero nel Male che t'uccisero guardandoti negli occhi e l'ultimo tuo sguardo, vivo, innocente gli rimarrà per sempre in cuore a dare voce alla condanna. I primi a toglierti per sempre il calore del sole ed il profumo di zagare preziose sono coloro che additando la tua figuretta fina dai seni appena in fiore si voltarono a dire con fare furbo e losco: ha tanti amici maschi... Poveri figli nostri, a cui passiamo senza saperlo giustificazione per il delitto e il vizio che ben più del fuoco arde e distrugge la giovinezza e la gioia.
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Fa turbare la frase oggi pubblicata da alcuni quotidiani a parziale 'motivazione' del perché i tre ragazzi avessero costretto Lorena Cultraro a rapporti e in seguito strangolata. Dobbiamo molto riflettere, noi adulti, sul peso di ciò che diciamo.. perché i giovani ci ascoltano molto di più di quanto immaginiamo.

B
L'autore
Benedetta Cavazza Miciamalvina
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Commenti (3)

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Mirella Crapanzano15 maggio 2008

In una inchiesta recente, condotta da una giornalista italiana, l'età media dei ragazzini che fanno sesso, in Italia, è scesa fino ai 9 - 10 anni. Collezionare storie, come si collezionano figurine, è un modo per farsi accettare dal gruppo e distinguersi.. Quel che mi ha colpita, come sempre, in queste storie, è che i genitori intervistati, rifiutano la realtà, addirittura la negano, nascondendo la testa sotto la sabbia, come struzzi.. Mi chiedo che razza di esempio diamo a questi ragazzi, e non solo i genitori sono responsabili, ma tutti noi che facciamo finta di non vedere, non sentire, che proponiamo modelli di comportamento e di vita stereotipati e fasulli...

A
Alessandro Sasso15 maggio 2008

Vera. Assolutamente vera e spaventosa. Una poesia ricca di materiale per un'intensa discussione... leggendo il commento di Mirella sento un gelo contro cui cerco da sempre di combattere che prende il cuore... Non bisogna mai arrendersi! Se la gente è scesa ormai al livello di bestia, nonostante un'anima donata da Dio, penso che in fondo la Fine del Mondo non vada poi male... Ma fino ad allora combatteremo i mali del mondo con tutte le nostre forze e, se necessario, sacrificando la nostra persona, per avere un minimo di miglioramento in un mondo che sta marcendo. Io farò così. Non ho altro da dire.

Paolo Ursaia15 maggio 2008

Dura e cruda, senza compiacenze, verissima poesia. Il malcostume... la sindrome di Caino, che giustifica sempre l'assassino, gettando fango sulla vittima.