Annientata dal desiderio di te

Nitida
come acqua.
Solo tu
dopo ogni volta
mi fai sentire sporca.
Piena
come una bottiglia.
Che tu svuoti
con la bocca
sorso dopo sorso
per appagar la sete.
Fragile
come cristallo.
Tra le tue dita
intagli crepe
ad ogni sfiorar di pelle.
Impercettibile
come polvere
galleggiante nella luce.
Mi catturi
senza sforzo
intrecciandoti al mio corpo.
Impalpabile
come nuvola.
E pioggia scende
dal mio viso
a irrorare le tue voglie.
Niente...
Ora sono niente.
Annientata dal desiderio di te.
©
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Commenti (2)
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Mirella Crapanzano16 maggio 2008
eros che è schiavitù dei sensi, che soggioga e che cattura... a cui non si può sfuggire...
M
Massimo Chiusi16 maggio 2008
Quando si è magneticamente persi di qualcuno si finisce per morire di luilei ed essere l'oggetto dei desideri senza volerlo, passione completa senza cervello... piaciuta
