La voce del silenzio
Ho ascoltato la voce del silenzio
che mi ha messo tra le mani
giocattoli muti in un fiume di colori.
E ho provato a raccogliere l'innocenza
di un'altalena mossa da una spinta.
Ma il vento mi ha portato lontano dai dolori,
dove il dondolìo di una bambina
ha asciugato le lacrime al sole.
Le ho sussurrato fiabe incise
dalla lingua dell'amore,
ma non ho trovato le parole
per far mio quell'incanto.
I suoi sospiri gementi
cadevano negli assoli di pianto,
e davano musica in quel gioco infantile.
Piccole labbra han baciato il mio corpo
quando è caduta sbucciandosi un ginocchio.
E il mio petto batteva forte,
nell'asciugar quelle lacrime che rigavano storte.
Allora il silenzio ha parlato in quel gioco innocente,
e in un confetto addolcito in quella bambola muta...
gemme preziose nelle mani mi ha dato.
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L'autore
Andrea Iaia
Nasco a Taranto il 21/01/1955 e già da ragazzo cominciai a scrivere tutto quello che mi passava per la mente. Non avendo un diario personale, lo facevo su un quaderno di scuola. Un amico di famiglia mi fece innmorare della poesia, dopo che vinse un premio letterario sul papa, e quindi, mi aiutò alle prime nozioni di me
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