Tre Giorni
Passi lenti lunga è la salita
solite scale….
Gradini in granito lisci e vissuti
Una porta si apre
solito mondo fatto di oggetti
Immobili nel tempo
Tecnologie immote che aspettano
Un attimo di vita
Un barlume di luce e di parole
Nell’ aridità di una routine quotidiana
Aspetti parole, aspetti un trillo
Il silenzio incombe per ore
Osservi aghi giranti
Aspetti l’attimo
Ti sollevi ….
Strisci quell’effimero pezzo di plastica
Eri presente ….
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Commenti (1)
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I
Iris16 gennaio 2006
E' necessario nascondersi nel silenzio, uscire dal frastuono che ci accompagna tutti i giorni, un frastuono che ”picchia” nel cervello per la sua aridità... e nel silenzio si ritrova il senso di quanto non ha senso, e il senso di tutto è nel nostro IO, li ci sono tutte le risposte.! Bella, Iris