Nanterre

Muri di graffiti
contro l’ordine e la disciplina
d’una borghesia opulenta e ceca,
muri umani
contro il potere ed il danaro
di classe ricca ed indifferente.
Avete chiuso la nostra casa
chiudendo la porta alla nostra mente,
al grido nostro avete risposto
con lacrimogeni e manganellate.
Il cambiamento vi fa star male
e i nostri sogni si sono infranti
su quell’asfalto di schiuma unto.
Avete detto”siate realisti”
ma col realismo non si vive,
avete detto “è crisi... passerà”
ma con il passare non si mangia.
Ora che i ricordi cominciano a lasciarmi
ricordo bene i volti degli aguzzini.
©
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Commenti (5)
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Paolo Ursaia22 maggio 2008
Poesia rigorosa, seppur molto condita di passione vera, che la rende vibrante; un'esplosione di energia. Piaciuta.
Antonella Borghini Anto Bee22 maggio 2008
piaciutissima, piena di passione nel rendere atto di un grave abuso
Clelia Maria Parente22 maggio 2008
L'autore, come sempre col suo poetare ermetico. ha fatto ben capire il suo pensiero per questo periodo della nostra recente storia. Piaciuta
O
Orma Detruria22 maggio 2008
versi che trasmettono energia, voglia di rovesciare ancora sistemi schiaccianti, abusi di potere, discriminazioni. grande il poeta anche in questi versi
Filippo Salvatore Ganci22 maggio 2008
Poesia di alto livello, sa cogliere l'attenzione del lettore, riuscendo ad emozionarlo e nello stesso tempo a riflettere sul contenuto del pensiero poetico del bravo autore. Vera poesia




