L’aria dell’aurora
Quando chiudo gli occhi,
la mente ritorna presente
tra i pensieri che tracimano la coscienza
senza superare il deserto della realtà.
Un ramo senza vita
scivola nella corrente
in questo freddo alito del fiume
che perde l’anima tra i suoi risciacqui.
Acqua di fiume, lava i corpi
appoggiati sul letto di foglie,
gela di pace questa notte eterna
stretta nell’abbraccio dei sogni.
Trascina ogni parola ripetuta
tra i flutti tranquilli,
fino al mare della nostra passione.
Vorrei anni di vita
per questi attimi solitari
che terminano, invecchiando il tempo,
tra parole e parole di cosa faremo.
Sopraggiunge il giorno cinereo
gelando le tempie
mentre ci incamminiamo lungo
le empie ore della vita,
ostacolati da siepi di rovi.
Ci regge solo il nostro abbraccio
e pari a questo,
sarà la nostra via
verso l’aria dell’aurora.
©
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Commenti (1)
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R
Rb23 maggio 2008
Una camminata solitaria per rievocare una vita i pensieri si intrecciano con la realtà il fiume risponde come sa passeggiata struggente che riposa la mente e fa ritrovare energie nascoste alla fine il ” nostro abbraccio” ci porta verso l'aurora amarsi è amare è vita per ricominciare Grazie. Finalmente ho trovato un poeta affine alla mia sensibilità o almeno a una parte della mia sensibilità Mi piacciono anche le altre poesie ne potrei commentare parecchie. Grazie