Percorsi inutili
Disegno ancora percorsi inutili nella mia mente
Creo, distruggo, passo e ritorno
Mi appiglio a brevi momenti
Che sono chiari lumi di assenza
Ma non voglio vedere
Non voglio dimenticare
Le tue poche parole,
I tuoi tanti, troppi silenzi
Vivere nel passato
Per non vedere il presente
Che è futuro non richiesto, non voluto
Ho sentito il dolore
Attraversare, devastare il mio cuore
Ho ripreso a camminare
Oggi, ora forse il mio passo
È leggero
Ma non riesco a cancellarti
Accarezzo il tuo viso con mano tremante
Come tremanti sono le parole
Che non ho mai saputo dirti
Nascoste, imprecise
Volutamente sussurrate
In momenti, luoghi sbagliati
Perché ci vuole coraggio
Coraggio che ho solo
Su queste pagine
Difeso da me stesso
Lontano dai tuoi occhi specchi della mia mancanza...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marisol5824 maggio 2008
E' difficile dimenticare chi si è amato tanto e tanto ci ha fatto soffrire. Certo, la vita pian piano riprende il suo corso e nel cuore resta sempre quel dolore, nonostante tutto si rimpiange ciò che è passato e si fa fatica a vedere il presente e cosa potrà portarci il futuro. Malinconica e bella poesia.
