Sere di maggio nel borgo

è maggio qui,
dove il profumo di rose
si inerpica sui muri del borgo
e le pietre, ancora calde di sole
lo cullano come ovatta
proteggendolo dal fresco della notte
la luce, ora, si mette sul fianco
pronta a coricarsi e spegnersi
ma ancora il rosso di un bagliore
illumina la vita che si quieta
dopo la frenesia del giorno
l'ape ancora ronza sui fiori
ma tra poco sarà quel magico silenzio
prima dei grilli
quell'attimo dove tutto tace
e puoi ascoltare il vento
ed il tuo cuore che, gonfio, si appaga
nei profumi della terra...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
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