Bieca cecità umana
Come potete
immaginare
un sole,
occhio della memoria,
un grande albero,
immenso cuore
tra fili di luce
dell’esistere.
Delle onde del mare
il batti e ribatti
contro barriere
di umili mattoni,
che mute ed immobili
guardano
una siepe di pervinca,
dai delicati fiori
color viola.
Come potete
immaginare che
tutto questo neghi
libera esistenza?
©
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Commenti (3)
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Paolo Ursaia27 maggio 2008
Profonda poesia, che induce a meditare, a considerare l'esistenza di ognuno di noi. Eleganza, raffinatezza... molto piaciuta
Clelia Maria Parente27 maggio 2008
profonda, ermetica ed elegante poesia, in cui l'autore ci fa meditare sulla nostra libertà di esistere. Molto piaciuta
Filippo Salvatore Ganci28 maggio 2008
Versi bellissimi che fanno meditare, apprezzata la chiusa. Il lettore percepisce attraverso la poetica dell'autore.. la vita!



