Ti aspetterò
Ti aspetterò
dove i sogni non muoiono,
davanti a barriere di cristallo
infrante,
da un tempo sconosciuto,
che dissolve atmosfere
di silenzi.
Ti apetterò,
per guardarti negli occhi,
stringerti,
per non vederti soffrire.
Ti aspetterò,
dove la luna risplende,
tra filoigrane di stelle,
dove i balconi fioriti,
diffondono profumi di rose.
Ti aspetterò
per parlarti d'amore,
per parlarti di me,
per chiederti perdono,
baciarti il seno
nel silenzio,
dove eternità fuggenti
annullano,
rincorse senza tempo.
©
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia31 maggio 2008
Delicata e profonda, intima poesia d'amore, di speranza. Strutturata solidamente, piaciuta
