Onda clemente
Ho guardato a lungo
un orizzonte blu cobalto,
pensieri e parole
ricordi
non bastano a narrar
la storia dell’anima.
Ho intravisto
improvvise tempeste
e folate di vento,
gocce di vecchio dolore
ormai asciugate
da vento di primavera.
Delle pene dell’anima
è rimasto impresso
il volto sulla sabbia
ma l’onda clemente
...l’ha cancellato.
©
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Commenti (4)
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N
Nicole Biffi2 giugno 2008
Splendida poesia, intensa ma delicata. Traspare il dolore, ma per fortuna viene accantonato (mai dimenticato) e portato via dalla marea... molto molto bella, l'ho sentita davvero forte e chiara. Piaciuta.
P
Patrizia Chini2 giugno 2008
c'è veramente il persorso dell'anima... dalle devastazioni delle tempeste al ritorno del sole che cura le ferite. Il dolore è cancellato dal fluire del tempo... ”l'onda clemente” bellissima metafora creata dalla sensibilità del poeta. Lirica molto apprezzata di cui condividp perfettamente il sentimento.
Berta Biagini2 giugno 2008
Una leggera brezza in questi versi ha saputo cancellare i dolori di una vita anche se una parte di essi rimarrà sempre a ricordarci il passato.
Paolo Ursaia2 giugno 2008
Poesia intensa, densissima di emozioni ed immagini. Raffinata eleganza, per una lirica piaciuta


