La candela
Massimo Imperato
252 poesie pubblicate
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Immobile, osservo zitto
il lento ritmo
del respiro tenue,
scandito dal movimento,
sotto morbida seta,
di quei ritti seni,
mentre piano,
si scioglie lunga la candela.
Si fonde l'odore della cera
con essenze di profumi
dai tuoi pori
dolcemente emessi.
Sfiorar le labbra
con le mie vorrei,
ma timor mi assale
di romper l'incantesimo,
e muto resto
fin che smorta
la fiamma si consuma.
©
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L'autore
Massimo Imperato
Sono un "ragazzo" di 61 anni nato a Perugia da genitori napoletani, cresciuto vicino Napoli ed oggi residente a Milano. A circa 10 anni ho iniziato ad indagare con crescente curiosità sul significato dell’esistenza. La ricerca e la "coltivazione" della spiritualità mi accompagnano tutti i giorni. Grazie a questo ho
Commenti (2)
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Mirella Crapanzano5 giugno 2008
Bei versi, scritti con mano sicura, di poeta... un momento di incanto, al lume di candela...
Angela5 giugno 2008
amore delicato gentile emozionato non vuole sciupare la magia dell'amore


