Il paradiso
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
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atmosfere inquietanti e a volte gelide in questa serie, a tratti intrise di retorica che riesce ad essere però mai banale, miltoniane direi, il titolo stesso e il volo si adagiano in una visone da Paradise Lost. La caduta di un'anima o il volo di un angelo? Forte la contrapposizione quasi ossimorica tra bacio oscuro e graffio al cuore. Molto bella la chiusa, il mare - eterno mistero e fascino - che lava anche la fine dal volto. Fa quasi star male questa delicata e cruda immagine... molto sentita.
