Sotto il manto umido della pioggia
Sul ripiano
di una vecchia scrivania
tra ritagli di attimi trascorsi
un vecchio calamaio.
Solo patina dentro,
d’inchiostro seccato
ed una penna
col pennino rotto.
Il mio pensiero e l’anima.
Una tavoletta di cera
graffiata dal respiro,
portata via dal vento
chissà dove...
chissà perché...
ricordi d’altri tempi!
©
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Commenti (2)
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M
Marina Como7 giugno 2008
Permeata dalla nostalgia trapela una punta di rabbiosa rassegnazione. Il sentire il tempo scorrer via senza la certezza di aver lasciato un qualcosa di indelebile. Molto riuscite le metafore, apprezzatissima la ”tavoletta di cera”, da intagliare con il respiro, un materiale così malleabile, ma così caduco verso il calore sprigionato dalla vita. Malgrado il sentire del poeta... malgrado la pelle ”secca” dalla rughe, l'inchiostro è ancora fresco nella mente!
Berta Biagini7 giugno 2008
Ancora una volta versi pieni di ricordi che lasciano senza parole. Bello ”il mio pensiero e l'anima”.

