Graffiano il cuore

bramo i tuoi rintocchi,
prima di morire sulle tue labbra in un dolce " t' amo"
uniti nell'estasi di un magico istante che illumina a giorno la notte.
Imprigionata così mi disseto avidamente, per lenire quei graffi di sague sulla pelle,
gli artigli che prima affioravano, ora rientrano, e nuovi fremiti, nuove fusa si fanno avanti... accerchiando la mia sete... Mi ritrovo avvolta dalla tua nuda e calda ossessione... la mia stessa ossessione...
d'amore che annulla tutto
intorno con il prezzo
dell'evidenza
Passerai di qua, toccando terra un attimo,
prima che il vento rigoglioso
e rapido alle tue opere quotidiane ti riconduca pallido,
un po' piu in là
Lascerai dietro te sciarpe leggere di velluto
e un secco suono metallico mentre
gli occhi di donne ingordem avranno aperto bottoni e misurato le tue pieghe e i muscoli e i capelli belli.
Del tuo corpo gusto resti d’ombra
che distratta e sfuggente, rimane un momento e sempre:
mio ispiratore d’amore e sesso.
La seduzione, ha il tuo nome breve e il sapore del tuo fiato, lo sguardo che t’inventi, spero ora per me soltanto, ora ardito e mio.
Attendo l'uomo, Ed il suo gesto, E di curarmi di lui.
Del suo collo. Del suo ventre. Del suo animo incerto.
Della fine del suo giorno.
Dell’inizio delle notti.
E del tempo che resterà qui accanto,
posato piano su di un foglio bianco
riscrivo i suoi ricordi
E attendo i tuoi ritorni
che son certi ed intensi
ma che graffiano il cuore
©
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L'autore
Audelà Des Rêves
A te mano misteriosa che disegni l'’universo e disponi gl’astri con divina sapienza. Allla cieca volontà che pervade tutte le cose nello spazio e nel tempo senza fine... senza un fine. Alla natura ch'’è l'’abito della divinità. Ed al il ritmo perfetto degli’orologi che scandiscono il
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