Compagni di quei pomeriggi

Saranno uomini e donne future,
avranno figli e risposte da dare,
foto ingiallite e vecchie riprese,
uniche fonti da cui ricordare.
Sorrideranno a vedersi giocare
e a vergognarsi di recite e saggi;
si chiederanno che fine avran fatto
tutti i compagni di quei pomeriggi.
Ma guardali adesso dipingere soli,
alberi, case, fiori e genitori;
guardali, sporchi di tutti i colori,
formare i caratteri fra carezze e spintoni.
Avranno macchine e file di ore
per fare la spesa, per andarsene al mare;
avranno opinioni a favore o contrarie
su nomadi, leggi e le solite guerre.
Conosceranno imprevisti e sorprese,
si tradiranno, subiranno pretese;
esploderanno in pianti di gioia,
faranno cazzate, per sfizio o per noia.
Ma guardali adesso rincorrersi dietro,
gridare all'unisono e fare baccano;
guardali uscire e tenersi per mano,
fiduciosi e sudati verso il loro destino.
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