Libertà
Impalpabile,
attimo fuggente
dei legami profondi degli uomini,
calata
nella quotidiana avventura.
Prepotente, insinui
la tua vecchia giovinezza
nel tramonto destino
degli uomini
a riflettere sul muro
invalicabile dell’essere.
A te rivolgo
le ormai vecchie note
di cantici eterni,
come eterea essenza
è la scoperta della vita
nell’infinito della morte.
Mostra il tuo corpo,
schiuditi ai sorrisi dentinei
della sofferenza
identificata
dalle espressioni demagogiche,
bontà del pensiero.
Sei viva tra gli uomini
per ricordarci che di libertà
si muore.
©
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