Maus
2003
Una macchia di sangue
che forma un sorriso
su un muro di fumo appassito:
per le gambe il bambino acchiappato,
contro il muro spezzato fu il cranio,
e i lamenti che l'han condannato,
son quel sorriso di sangue seccato.
Il nostro stupido vivere al massimo,
la nostra indifferenza.
Questo benessere del dimenticare...
Questo sentirci meno mostri degli altri,
che una volta elevati siamo noi i veri mostri!
Questo non capire...
Questo non capire...
Questo voler vivere,
e vivere come se si volesse morire!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!