Rabbia
Ti direi anche solo
qualcosa
ma non servirebbe a niente
perché la fuori
la vita si posa
sulla vita che attende
intessuta di giorni.
Ti resti allora
un soffio sul collo
e un sorriso.
Non avrei chiesto
di più
ai miei disegni
nascosti.
Ma ogni tanto
impreca per me
su qualcosa di
inutile
per sfogare
la rabbia.
Siamo due marinai
con le barche affondate
che chiedono al mare
perdono
in silenzio.
Dammi le tue mani
accarezzare
la vita con la vita
alle volte
è l'unico
respiro dell'anima.
Persi su una spiaggia
senza nome
ti ho rubato un pezzo
d'anima sulle note del vento.
Prendi ciò che della mia
credi buono
saremo pari
ma smettila
di farmi dannare
amandoti
sulla lama
dell'esistenza
e la vita
che vaga cercando
giustizia.
Ti resti allora
un soffio sul collo
e un sorriso.
Non avrei chiesto
di più
ai miei disegni
nascosti.
Come ragazzini
abbiamo giocato.
Un cuore sdradicato...
... mi batte tra le mani
ora
per tanta impudenza.
©
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