Andate a prenderlo nel cuore
Marco Canonico Baca8175
377 poesie pubblicate
+ Segui
Di quanti incantesimi
è sporca la tua letizia
non annebbiarmi d'onori
sono ligio all'avvilimento
e non mi perdo nell'azzurro
solo di notte diserto l'apatia
forando la veste dell'oscurità
con l'appetitosa inventiva
che traccia costellazioni
spiragli d'immortalità
disseminatori d'amnesia
segnano nuove partenze
un congruo raccolto d'inetti
appaga il domatore
conferendogli uno scettro
su cui fissare labbra
a imbellettar insipienza
l'arresto emotivo
crepa dignità
amen
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marco Canonico Baca8175
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rasimaco11 giugno 2008
letta e riletta... per carpire un significato altamente ermetico che alla fine risulta chiaro e lampante nella chiusa, di ottima fattura e oserei dire geniale, rivelando l'arcano che si collega al titolo ed al verso ”a imbellettar insipienza”
I
Ivano Caroselli12 giugno 2008
Non si può che scrivere bella, dopo averla riletta e riletta.

