Spalle alla malinconia
Graffio la maschera di sicurezza
mentre affiora la solitudine
in una melodia snervante
che taglia la vita..
La gioia sembra essere una bolla colorata,
spinta dal vento tocca il mio sorriso
ma in un attimo esplode nel nulla.
Compio furti ai miei pensieri,
rubo immagini felici che affiorano
nella coscienza.
Ciò che resta
è l’amara lotta quotidiana
che irrompe prepotente
e lava i sogni.
Troppe volte sono entrato nei pensieri,
accorgendomi
di non avere nulla da immaginare.
In quell’obblio malefico
immagini tristi
squarciano il velo del dolore
mentre lacrime amare mi accompagnano
nell’abbisso dei ricordi.
Non sempre la malinconia è signora del tempo,
posso alzare le spalle liquidando il trascorso,
pettino i sogni di un nuovo colore
e mi incammino verso la meta,
senza farmi carezzare
dalla frusta delle ansie e delle angosce.
©
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Commenti (2)
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Angela13 giugno 2008
quotidianetà e sogni non dovrebbero mai interferire tra di loro ma viaggiare su binari paralleli e ben distinti perché il loro cercare di annullarsi vicendevolmente ci strazia l'anima dobbiamo vivere nel giusto equlibrio di queste due forze contrapposte
Rosa Leone14 giugno 2008
bellissima.. parole ben composte delineano il segno del quotidiano che giorno dopo giorno scava dentro di noi lasciandoci dentro quell'alone della ”signora malinconia” .

