Una penna come spada
Giorni bui siete arrivati?
Ed io? Scrivo! Scrivo! Scrivo...
Cosa? Non so!
Scrivo ciò che la penna scrive
non con la mente,
non con l’intelletto
ma solo il cuore, anima inquieta,
stampa parole quasi incomprensibili.
I giorni bui sono riemersi,
nascosti negli angoli oscuri
dentro me, da qualche parte.
Vorrei tener loro rinchiusi
ma con forza e violenza
emergono e mi attaccano.
La penna è la mia spada
che l’infilza l’imprigiona!
Su bianca carta l’imprigiona
e la lettura ne fa da testimone.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
D
Tutte le opere →
L'autore
Dylan
Ho cominciato a scrivere per caso! Un foglio bianco sgualcito e strappato ed una penna neanche ben messa mentre facevo il piantone durante il servizio militare. Per troppo tempo mi son tenuto le poesie per me, poi un amica mi ha spronato a renderle pubbliche per metterle in discussione e questo mi ha fatto conoscere al
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!