Voyeur
E ti celi così
dietro gli sguardi
che incessanti
violano la mia intimità.
Avverto la tua presenza
insistente, penetrante.
Scorgo nella penombra
il tuo desiderio, di me
mentre insinui le mani
ad accarezzare il tuo sesso.
Immagini a distanza
proietti i tuoi desideri,
fantastichi di noi,
di possedere il mio corpo
chissà quante volte
chissà quanto forte.
Ma per te,
impossibile è il confronto...
e riesco a constatare
solo occhi di piacere
colmi di solitudine
che non puoi superare.
Solitudine che poi
è la tua malattia.
©
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