54 lettori online · 355.924 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale linamariacino.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Famiglia
Famiglia 18 giugno 2008 · lettura 1 min · 2606 letture

Non morire mamma

Lina Maria Cino 179 poesie pubblicate
+ Segui
Non morire madre se prima non mi dai una vera carezza per un attimo sarò la tua piccina di talco profumata sul tuo petto adagiata Non morire madre aprimi il tuo cuore là custodisci verità segrete non cadrà il cielo se hai sbagliato Mamma guariscimi le ferite mettimi il cuore in pace Viatico per te il mio perdono per avermi sacrificata all'abbandono svenduta al cinico destino che fù anche il tuo antico amante
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Il compenso a tanto dolore, attendere un carezza che forse non verrà. Intanto offro il mio perdono.

L'autore
Lina Maria Cino

Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanni Monopoli18 giugno 2008

commovente ed emozionante dialogo... poche parole per un grande affetto che trapela

Rosy Marchettini18 giugno 2008

dialogo aperto e sincero con quella madre che ha negato un semplice gesto come una carezza, triste considerazione di una vita amara vissuta dalla mamma, dolce è il perdono dell'autrice a colei dalla quale non si sente amata. Mi ha commosso!

Triste18 giugno 2008

Tanta sofferenza in questi versi dove ancor fa male l'abbandono. La bramosia di una carezza, sebbene l'ultima, porrebbe un po' di pace nel cuore dell'autrice che amando a prescindere... offre il suo perdono. Intensa... commovente... bellissima.

Mario Bugli3 novembre 2008

Bellissimi versi, intensi e dolci... il perdono è sempre la scelta migliore e vincente, specie se rivolto alla prorpria madre. La strofa iniziale è di una tenerezza incredibile... e profondamente vera!