Imprevedibilità
Fiori dispersi in un campo primaverile
si contano sulle dita
di tutte le anime che li attraverseranno.
Fiori invasi da milioni di api
che succhiano loro il nettare
come uomini che succhiano altri uomini.
Una distesa di viole
ti immerge
nel misticismo
e corri a perdifiato nella natura,
la tua natura.
Pazzia,
follia,
e una roulette di emozioni
si rincorrono,
e uno dei pochi fortunati
estrarrà il numero giusto
nel preciso istante in cui occorrerà.
E mentre io vago cercando di capire
quello che cerco
sò che qualsiasi cosa troverò,
non sarà mai come l'avrò cercata.
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Commenti (2)
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M
Mariasilvia22 gennaio 2006
Fluida, chiara, riflessiva... ho letto poco, ma già basta... per me sei ... ! msilvia
P
Pauradisognare8 febbraio 2006
veramente bella questa poesia. mi fa pensare tante cose. nel finale poi! so cosa vuol dire... leggo e immagino già. ancora...