Il vuoto
Eh si,
capita di piangere anche qui;
quando il pieno di ottimismo si è esaurito,
torna prepotente a regnare il vuoto.
Come se tutto il tempo
passato a costruir coraggio,
di colpo ti crollasse addosso
lasciandoti sommerso.
Ed è normale, sai,
quando sei lì sotto,
perdere lo sguardo luminoso.
Ti senti abbandonato dal contatto.
Ma ciò che più ti turba,
è che non sei sorpreso.
E pensi a quante volte lo hai sentito
il riverbero lontano di un terremoto..
e ti sei lasciato credere
che accadesse in altro mondo.
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Commenti (2)
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Paolo Ursaia20 giugno 2008
Poesia che fluisce armoniosa, elegante, e che raggiunge il lettore... riflessione che lascia il segno. Piaciuta
P
Pennino20 giugno 2008
Bella riflessione scritta con parole semplici e ben articolate tra loro. Piaciuta
