Pomeriggio estivo
Occhi stanchi
in un pomeriggio
posato sul giorno
accanto a me
respiri piano
un pensiero ti attraversa
la mente
veloce
e non sente
la mano
- la mia -
posarsi su un respiro
- il tuo -
ti volti
mi osservi
stretti vicino
pensando
ad altro
ma noi
pelle su pelle
ridendo
ogni tanto
- lievi come l'esserci -
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonio Sammaritano21 giugno 2008
sullo sfondo di un pomeriggio d'estate, si snodano lontani e vicini pensieri, che a tratti allontanano i protagonisti l'uno dall'altro. Pelle che tocca l'altra può bastare a rendere meno penetrante una tristezza di fondo, che fa da padrona?
