Un Natale ammutinato
Natale è una cosa reale
una bischerata
o un ormeggio dell’uomo!?
La natura dai venti
derisa
lo ignora soffocata,
in prestito
ai sogni di pace
l’uomo lo conduce
nella festa dei doni;
sognato fatato
regala calore
alla persona amata.
Natale
desiderato bambino,
di carne morbida,
carne della nostra carne,
fa soffrire
in solitudine
o in compagnia
sprofondando in nostalgia
è un racconto fatato
di ribellione al torto,
che va storto.
La piccola fiammiferaia
brucia il palazzo ricco
si sazia
e non muore assiderata.
Impatto di fuoco
con la terra,
la cometa
diventa massa con quella.
L’abete nella neve riposto
è fuggito
non vuol più essere ucciso,
primavera custodita
nella morsa del gelo,
si diffonderà vera?
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Commenti (1)
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Berta Biagini21 giugno 2008
Una ribellione a 360 che coinvolge con una chiusa che vuol esser ottimista. Così l'ho capita.
