Un treno nella notte
Nello scuro della note
corre il treno,
i suoi fari fendono il buio.
Seduta accanto al finestrino
non riesco a dormire.
Guardo fuori e quelle poche luci
che rompono l'oscurità mi sembrano
i momenti felici della mia vita.
Pochi,proprio pochi!
Ma la vera,pura felicità
non è uno stato costante.
Sono solo attimi: intensissimi
ma fugaci come il balenio di un fulmine.
Scolpiti,fragili ma nostri!
Mi guardo intorno
una signora: bella,dal fare sicuro
chiacchera con qualcuno
che non riesco a vedere:
Vorrei essere come lei,
forse riuscirei a piacermi!
Un'altra donna, di fronte a me,
ha uno sguardo dolce e intenso
perso nei suoi pensieri.
Vorrei essere come lei:
dolce,vera!
Lo sferragliare del treno
sembra dirmi:
" Non sei tu......non sei tu....non sei tu!"
Sono salita su questo treno per Milano
arriveremo all'alba:
Scappo da qualcosa o rincorro qualcosa?
Forse finalmente ho chiuso la porta dei dolori
e aaperto la finestra della speranza.
Non voglio assomigliare più a nessuno
ho fatto amicizia con me stessa!
Dolcemente sorge il sole
tingendo di rosa l'alba.
Il treno ha spento i fari.
©
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