Niente
Jutta Ruhnke
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Dalla coda dell’occhio lo vedi.
Senza guardarlo avverti la presenza.
Insistente e fastidioso si incide nel ricordo.
Come una spina punta ai nervi.
L’occhio sussulta. Lo sguardo torna sempre.
Cominci a fissarlo, un solletico nervoso.
Le dita battono sul tavolo, il pensiero: come liberarsi.
Delicatamente, in modo definitivo. Pulito.
Non deve rimanere traccia. Deve sparire del tutto.
Hai fretta. Questo peggiora la situazione.
Pensaci bene prima di agire. Un giorno in più.
L’abitudine si fa sentire. La puoi ignorare.
Col tempo si aggiungono altri. Ridere e dire di sì.
Come potevi farti trasportare a quest’inezia.
Un cerchio, bianco all’interno. Circondato da un filo spinato.
Un panorama poco appariscente ti ha travolto.
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Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Jutta Ruhnke
Sono nata in Nord Germania nell’Aprile 1966 e dal 1995 residente in Italia in provincia di Pordenone. Ho iniziato a scrivere per un sogno, per l'amore verso il pensiero e verso la parola, riempiendo un foglio puro che non aspetta altro che perdere la sua verginità. Una grande soddisfazione di comunicare in solitudine c
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