Ich und Moos
L’alba sorge dietro le creste delle montagne,
brillano i pini e gli abeti ancora bagnati di rugiada.
I miei occhi finalmente possono guardare
Questo paesaggio incantato,
illuminati dal verde, giallo, rosso e azzurro
di prati, dei fiori e del cielo.
Ora posso di nuovo sognare,
dopo mesi trascorsi tra le fredde strade di città.
L’odore della natura ossigena i miei polmoni,
in un turbinio di infiniti profumi
che conserverò nella memoria nelle giornate più buie,
quando sarò lontana da qui...
le mie orecchie possono ascoltare il silenzio
della valle ancora addormentata,
il silenzio dell’amore, della felicità, della gioia,
perché in questo silenzio ci sono più di mille emozioni..
ma soprattutto il mio cuore percepisce
il calore che mi circonda...
fuori ci sono 14 gradi, ma qui ce ne sono più di 40...
sono al Berghotel...
...sono a Moso...
...sono a casa...
E spero che questa magia non svanisca mai.
©
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