Altare profanato

Volevo essere
il sangue
che scorre
nel suo cuore,
credevo
di essere questo,
ed ero
tutta sua;
ogni singolo
respiro
dato in dono
alla sua vita.
Proprietà
della sua anima
senza limiti
e catene...
Pensavo
che dormire
fra le braccia
del mio amore
fosse il modo
più sicuro
per riporre
la mia vita.
Ma come
dallinferno,
un fuoco
maledetto
che squarcia
il Sacro Altare
del mio
più puro amore.
Adesso giace lì
l'anima ferita,
marchiata
nella carne
di chi
ha potuto tanto.
©
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L'autore
Lilith
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