Virtù inaspettata
Jutta Ruhnke
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L’oceano. Un sasso buttato. Il primo cerchio. Piccolo.
Moltiplicandosi. Veloce. Uno dopo l’altro. Sempre più grandi.
Li perdi di vista. Non finiscono. Una reazione provocata.
Riempie la superficie.
Poi la riva. E tutto sbalza in dietro. L’ultimo cerchio.
Il più grande. Scatta un’onda timida. Diventa una massa schiumante.
Incontrollabile e rabbiosa. Impennandosi alla provocazione.
Arriva alla partenza.
Porta con se il sasso. Non poteva affondare nella forza naturale.
Restituito da un muro d’acqua che inonda la posizione.
Anni passati. Un uomo scappa, corre per non annegare.
Il sasso lo colpisce.
Era cosi piccolo. Sottovalutata la sua forza. La sua tempra.
Quel gesto di una notte d’estate. Per gioco. Per leggerezza.
Lui non le poteva sapere. Le conseguenze.
Ma è tardi.
Poi qualcuno prende in mano il sasso. E’ bello, affilato.
Una notte d’estate. Al mare. Racconta di te.
Quando per baldanza l’hai gettato. Una sciocchezza.
Ti sei perso nel tumulto.
Viene gettato, ancora.
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L'autore
Jutta Ruhnke
Sono nata in Nord Germania nell’Aprile 1966 e dal 1995 residente in Italia in provincia di Pordenone. Ho iniziato a scrivere per un sogno, per l'amore verso il pensiero e verso la parola, riempiendo un foglio puro che non aspetta altro che perdere la sua verginità. Una grande soddisfazione di comunicare in solitudine c
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