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Introspezione 26 giugno 2008 · lettura 2 min · 1155 letture

é fede... o speranza?

Zeno Ferigo 173 poesie pubblicate
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La natura può, nel suo quotidiano divenire, nelle strade della felicità o del dolore far salire, ma a volte provoca, deliberatamente, situazioni che nascono dal subcosciente e, attraverso queste, vuol realizzare episodi che Boccaccio sembrano evocare. Sorgono da profondità sconosciute, ma non per questo son meno temute; vissute come giovanile avventura anche se operate da donna matura. Anche se l’ ambiente è di meditazione, l’atmosfera può trovare identificazione. La complessità dell’esistenza moderna la fa mascherare sotto amicizia fraterna: solo per poter ravvivare una modesta conoscenza ricerca il posto con malcelata indifferenza; anche se troppo evidente per essere causale la scelta ubicazione si rivela artificiale. Come è triste l’uomo che vuol apparire naturale anche quando si vota per una situazione inusuale! Non è più la ragione che lo guida, ma l’istinto, o un organo che non vuol darsi per vinto. Un nuovo indirizzo, con ampiezza di orizzonti cercava, dimenticando che poi c’é la resa dei conti: un silenzio da monastero di clausura diventa la naturale ed ovvia cura. Di attaccar discorso l’immaginazione smaniava, e per trovar questo pretesto già si torturava. Ad una cieca poteva essere paragonata, che vaga, in mezzo alla gente, tutta trasognata, ed anche se una voce tra la folla le grida “attenta” lei prosegue ed il buon richiamo non rammenta. Una luce sembra dirle “qui non puoi frascheggiare pensando di riabilitarti poi col ti comunicare”. Forse per un capovolgimento della coscienza, forse per mancanza di esperienza, forse per una rivelazione del senso morale non si realizzò l’auspicato viaggio mentale. La sua mente vagava in un labirinto di ostacoli, tra confusione di sentimenti ed inevitabili pericoli. I lugubri pensieri tentò di strappare ricorrendo alle preghiere da recitare; ma le labbra mormoravan solo parole che per l’anima erano vuote e sole. Son gli ostacoli che si ergono nel cammino di una persona quando al sogno di realizzare le sue speranze si abbandona. Per il futuro, se vorrai riaccender la tua speranza, abbi il coraggio di non mascherarla con la fede. Se quaggiù, si chiudon gli occhi in abbondanza sappi che, da lassù, qualcun altro ben ti vede!
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L'autore
Zeno Ferigo

Sono nato a Rovigo e divido il mio tempo tra Verona (ove risiedo) e Tenerife (ove trascorro sei mesi all’anno). Sono laureato in giurisprudenza. Mi diletto di pittura e poesia. Ho pubblicato i seguenti libri di poesie: - La vita ti sorprende sempre (ed. Lulù); - Il Ponte (ed. Lulù); - Ricordi (ed. Lulù); - Parol

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