La tua voce

Come una piccola spugna, morbidissima che accarezza la pelle,
la tua voce, intrisa di mille e una sfumature,
ha impregnato le pareti del mio inconscio e di tutta la mia vita di dentro.
Tu, non sai quanto ancora sia presente in me e intorno a me,
quanto mi prende, quanto mi coinvolge e avviluppa; è musica è poesia;
...
Respiro e mi lascio inondare, accarezzare, invadere,
eppure sfiorare con dolcezza,
tocchi tutte le mie cellule,
dalle più carnali alle più eteree e,
morbidamente mi abbandono a te,
ai pensieri, alle sensazioni,
alla immaginazione,
alle intuizioni; aperte interiormente, .
Respiro; apro; unisco; mi affido.
Arrivano, piano, piano, dal basso,
energie calde, onde lievi sinuose;
scendono, delicatamente,
dall' alto, energie luminose
che fanno chiarezza, raggi perfetti e precisi.
Si ricrea così, volutamente,
quel mai spiegato benessere, che,
per pochi minuti ed inconsapevolmente,
tu mi hai donato al solo tuo parlarmi
ti tengo in me.
Ti ho rubato la voce e me la tengo qui,
fra mente e cuore e impulsi a rotolare,
scivolare, salire e scendere in me,
profuma il vuoto, a tutto ridona quel non so che,
che le rende affascinanti ai miei sensi e
mi permette di riscoprire i miei perduti tesori.
Al suo passaggio, mi sembra rianimarmi di nuovo entusiasmo,
irrefrenabile fervore:
vibra la pelle, tintinnano il mio cuore, soffia un'aria briosa e stuzzicante, palpitante, ombrosa, soleggiata, liquida, affusolata,
dalla tua bocca, come piuma delicata accarezza.
timbro che ti incanta e ti fà amare
piccole note, sfiorano l'anima, cullano rapiscono
la tua voce fuoco, armonia, amore, passione, che incantano
e fanno viaggiare al centro del cuore, si prende il mio
dentro, il tempo e fa esplodere l'amore per te
©
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L'autore
Audelà Des Rêves
A te mano misteriosa che disegni l'’universo e disponi gl’astri con divina sapienza. Allla cieca volontà che pervade tutte le cose nello spazio e nel tempo senza fine... senza un fine. Alla natura ch'’è l'’abito della divinità. Ed al il ritmo perfetto degli’orologi che scandiscono il
Commenti (1)
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Berta Biagini26 giugno 2008
A volte basta un niente per sentire in noi sentimenti che mai più si allontaneranno. La voce - una piccola parte di noi - è capace di donarci tanto. Veramente piaciuta.
